mercoledì 28 maggio 2014

ITALIANI MASOCHISTI: ALLE ELEZIONI EUROPEE VOTANO PER CHI LI TARTASSA!



        Che gli italiani siano masochisti è ormai una certezza consolidata nel tempo. Come definire,altrimenti, un popolo che nel corso della storia ha dato sempre il peggio di sé facendo vincere sempre i cosiddetti " uomini della provvidenza", ovvero tutto il peggio del vario campionario umano presente nella penisola italica? Come è possibile che, dopo aver sopportato il regime di Benito Mussolini per un ventennio, quello Democristiano per un cinquantennio e quello berlusconiano per un ventennio ancora, si affidi ora alle mani incapaci e allo spirito vorace - specialmente in tema di imposte e di sbagliate teorie economiche- del signorino Matteo Renzi, già sindaco fantasma di Firenze?

Eppure è successo. E' successo che questo signore, a cui il nostro popolo ha affidato il proprio destino e le proprie fortune, è diventato capo del governo senza passare dalle urne in regolari elezioni politiche- cosa ormai usuale in un Paese dove il Capo dello Stato repubblicano si è autoproclamato Re- e si è messo a tassare a più non posso con la scusa della pessima situazione economica in cui il  Belpaese ( specialmente a causa della sua adesione all' Unione Europea e alla sua sciagurata valuta, l'Euro) si trova da molti anni. E' successo anche che gli italiani, mal governati come sempre, abbiano premiato con il 4o% dei voti proprio quel partito politico, il Partito Democratico di Matteo Renzi da Firenze, che più è incline ad abbassarsi i pantaloni di fronte alla Germania e alla Merckel e più favorevole - per non dire connivente- agli immigrati clandestini che stanno invadendo le nostre città e portandoci usi e costumi - molto più spesso stupri, furti, rapine e spaccio di droghe- che nulla hanno a che fare con i nostri!

Pur capendo la scarsa, per non dire nulla, fiducia della gente nei confronti di persone quali Berlusconi, Grillo o Alfano, non possiamo credere che i pensionati, gli operai, le casalinghe possano aver dato il loro voto in cambio di 80,00 euro mensili in più in busta paga - i pensionati, però, non li vedranno- senza rendersi conto di quanto ( e ben più tangibile) verrà loro chiesto sotto forma di imposte e mancati servizi in un prossimo futuro.  

Gli altri popoli europei, francesi in testa, hanno pensato bene di ribellarsi ai Diktat del governo europeo e delle banche, mandando a quel paese i partiti rappresentati nel PPE e nel PSE. Una bella dimostrazione di coraggio e lungimiranza! Lungimiranza e coraggio che sono mancati - ancora una volta, purtroppo - al popolo italiano.  Duemila anni fa - o poco giù di lì - un tale di nome Giuda, vendette sé stesso e GESU' per trenta denari; il 25 maggio molti italiani si sono venduti per ottanta (80 !) Euro. Veramente un bel progresso!