domenica 30 novembre 2014

XII° CONGRESSO NAZIONALE DELLA CTC, 22/23 NOVEMBRE 2014: UNITA' NELLA CONTINUITA'.





Sabato 22 e domenica 23 novembre al Cerro de los Angeles ( Getafe), si sono svolti i lavori del 12° congresso nazionale della Comunione Tradizionalista Carlista - CTC-, la maggiore organizzazione tradizionalista presente in terra di Spagna, nonché la più attiva e numerosa. Nonostante le difficoltà economiche e sociali che al momento attanagliano la nazione iberica ed il suo popolo , centinaia di Requetes si sono dati appuntamento a questo importante atto : si è parlato della situazione politica interna ed internazionale, del futuro della nazione e di quanto sia in pericolo la sua unità statuale, dell'attacco da parte di coloro che vorrebbero una nazione disgregata e senza futuro - vedasi indipendendismi vari quali quelli della Catalogna o dei Paesi Baschi- e di coloro che vorrebbero far sparire la Religione Cattolica, così fortemente radicata nel Paese. Al tempo stesso, si è discusso sul futuro del Carlismo - il più antico movimento politico del paese iberico- e su come presentare le proprie idee, al tempo stesso antiche ma anche di grande attualità. Un modo nuovo, quindi, per aprirsi alle nuove generazioni che dovranno, un domani non lontano , essere la punta di diamante di coloro che credono in una Spagna libera, grande, indipendente e cristiana.

Alla guida della formazione politica rappresentante il Carlismo sono stati confermati, e di ciò siamo felici e soddisfatti, le persone che più si sono spese in questi ultimi anni per portare avanti la battaglia dell' organizzazione nella prima decade del XXI° secolo: Presidente, Maria Cuervo Arango; Segretario nazionale, Javier Garisoain Otero. A loro vadano gli auguri ed i complimenti dei tradizionalisti italiani.

D.P.F.R.



sabato 25 ottobre 2014

26 OTTOBRE 2014 - APLEC CARLISTA A MONTSERRAT.



Come ormai da consuetudine, anche quest' anno i Carlisti spagnoli renderanno omaggio ai loro correligionari morti per difendere la libertà della loro amata terra e la fede nell'unica, grande, vera religione Cattolica. Ci uniamo agli amici catalani in occasione di questo importante evento, organizzato come sempre dalla Comunion Tradicionalista Carlista del Principato di Catalogna. Viva Cristo Re!

venerdì 10 ottobre 2014

REINO DE VALENCIA: E' USCITO IL NUMERO 88.

A cura del circolo culturale Aparisi y Guijarro di Valencia, è stato dato alle stampe il numero 88 de il Reino de Valencia, organo d'informazione del sodalizio a cui fanno riferimento i tradizionalisti ed i carlisti dell'omonimo regno. Vale la pena di essere letto anche per la presenza al suo interno di un articolo riguardante le sorti della nostra Patria italiana, così simile - sotto molti aspetti- alla terra di Spagna ed alle sue problematiche . 

www.calameo.com/

domenica 27 luglio 2014

CENTRODESTRA ITALIANO CON LA " SINDROME DI KERENSKY": VERSO IL REGIME COMUNISTA?

Kerensky, chi era costui? In tanti ancora oggi, a quasi 100 anni dalla rivoluzione russa, non riescono ad associare questo nome ad un personaggio che, nel 1917, ebbe un ruolo di grande rilevanza nel decidere le sorti dell' Impero zarista e dei popoli ad esso sottomessi. A capo del partito dei " Cadetti", ovvero il Partito Democratico Costituzionale Russo, ebbe un ruolo di primo piano nella rivoluzione borghese che depose la dinastia Romanov dal trono. Perseguendo una politica di corto respiro e di accondiscendenza nei confronti del Partito Bolscevico Russo ( Comunista), rimase egli stesso vittima delle proprie indecisioni e dei propri timori, motivo per cui si vide estromesso dal potere da coloro che non aveva saputo contrastare. Dopo la " Rivoluzione d'ottobre" e il massacro della famiglia dello Zar Nicola Romanov, dovette subire la sorte di molte migliaia di suoi compatrioti ed andare in esilio.          Cosa intendo dire quando paragono gli attuali leader del Centrodestra italiano alla figura di Kerensky? 

Intendo dire che, pur nella diversità di situazioni storiche ed ambientali, la figura dei vari Berlusconi, Alfano, Casini etc. non è molto diversa dalla figura miope e rinunciataria del leader russo dei Cadetti: tutti questi personaggi sono infatti causa del fatto che l'Italia ( quella di oggi!) sia stata da essi consegnata nelle mani di una compagine social -comunista che sta mandando in rovina la nostra agonizzante nazione. RINNEGATI!   Come potremmo infatti chiamare chi, come i suddetti signori, invece di fare una opposizione di acciaio nei confronti del governo di Matteo Renzi ( arrogante, inetto, andato al potere senza essere votato dal popolo!) finisce spesso e volentieri per votare le pseudo riforme portate avanti a colpi di voto di fiducia da un parolaio incapace e dal proprio Partito Democratico ( leggasi comunista) ? Come chiamare chi, dopo essere andato a chiedere il voto ai cattolici italiani e a baciare le mani dei cardinali in Vaticano, dà il suo parere favorevole alle " unioni gay", al divorzio" breve", alla cancellazione del reato di clandestinità ( aprendo con ciò le porte di casa nostra a centinaia di migliaia di tagliagole islamici), all' aborto nelle sue varie forme e in ultima battuta perfino alla fecondazione eterologa? Al tempo stesso, i signori di cui sopra hanno dato il loro assenso ad una legge elettorale truffa, dove il cittadino non potrà più votare per il candidato preferito ma solo per quelli inseriti nel listino di partito; stessa cosa dicasi per quanto riguarda la legge sull'abolizione del Senato della Repubblica, che a nulla servirà stante che non vi sarà alcun risparmio di spesa!    Se poi guardiamo alla situazione in cui si viene a trovare la Presidenza della Repubblica, trasformatasi da pura entità di rappresentanza in feudo social-comunista, allora il dramma si è consumato.  L' Italia del 2014, l'Italia di Renzi e Napolitano, si sta avviando a diventare una scalcinata e povera Repubblica Sovietica.     Ringraziamo a tale scopo i tanti Kerensky nostrani, e facciamo voti affinchè non tocchi anche a loro la sorte del loro predecessore slavo.

mercoledì 28 maggio 2014

ITALIANI MASOCHISTI: ALLE ELEZIONI EUROPEE VOTANO PER CHI LI TARTASSA!



        Che gli italiani siano masochisti è ormai una certezza consolidata nel tempo. Come definire,altrimenti, un popolo che nel corso della storia ha dato sempre il peggio di sé facendo vincere sempre i cosiddetti " uomini della provvidenza", ovvero tutto il peggio del vario campionario umano presente nella penisola italica? Come è possibile che, dopo aver sopportato il regime di Benito Mussolini per un ventennio, quello Democristiano per un cinquantennio e quello berlusconiano per un ventennio ancora, si affidi ora alle mani incapaci e allo spirito vorace - specialmente in tema di imposte e di sbagliate teorie economiche- del signorino Matteo Renzi, già sindaco fantasma di Firenze?

Eppure è successo. E' successo che questo signore, a cui il nostro popolo ha affidato il proprio destino e le proprie fortune, è diventato capo del governo senza passare dalle urne in regolari elezioni politiche- cosa ormai usuale in un Paese dove il Capo dello Stato repubblicano si è autoproclamato Re- e si è messo a tassare a più non posso con la scusa della pessima situazione economica in cui il  Belpaese ( specialmente a causa della sua adesione all' Unione Europea e alla sua sciagurata valuta, l'Euro) si trova da molti anni. E' successo anche che gli italiani, mal governati come sempre, abbiano premiato con il 4o% dei voti proprio quel partito politico, il Partito Democratico di Matteo Renzi da Firenze, che più è incline ad abbassarsi i pantaloni di fronte alla Germania e alla Merckel e più favorevole - per non dire connivente- agli immigrati clandestini che stanno invadendo le nostre città e portandoci usi e costumi - molto più spesso stupri, furti, rapine e spaccio di droghe- che nulla hanno a che fare con i nostri!

Pur capendo la scarsa, per non dire nulla, fiducia della gente nei confronti di persone quali Berlusconi, Grillo o Alfano, non possiamo credere che i pensionati, gli operai, le casalinghe possano aver dato il loro voto in cambio di 80,00 euro mensili in più in busta paga - i pensionati, però, non li vedranno- senza rendersi conto di quanto ( e ben più tangibile) verrà loro chiesto sotto forma di imposte e mancati servizi in un prossimo futuro.  

Gli altri popoli europei, francesi in testa, hanno pensato bene di ribellarsi ai Diktat del governo europeo e delle banche, mandando a quel paese i partiti rappresentati nel PPE e nel PSE. Una bella dimostrazione di coraggio e lungimiranza! Lungimiranza e coraggio che sono mancati - ancora una volta, purtroppo - al popolo italiano.  Duemila anni fa - o poco giù di lì - un tale di nome Giuda, vendette sé stesso e GESU' per trenta denari; il 25 maggio molti italiani si sono venduti per ottanta (80 !) Euro. Veramente un bel progresso!

martedì 11 marzo 2014

8 MARZO 2014- APLECH A BOCAIRENT.

IN OCCASIONE DELLA RICORRENZA DEI MARTIRI DELLA TRADIZIONE ( 10 MARZO), I CARLISTI SPAGNOLI SI SONO RITROVATI IN MOLTE CENTINAIA PER CELEBRARE L'IMPORTANTE DATA. BOCAIRENT E' IL LUOGO DOVE SI SONO DATI APPUNTAMENTO E DA DOVE CI HANNO INVIATO LE SEGUENTI, BELLE FOTOGRAFIE. AGLI AMICI IL NOSTRO "ENHORABUENA"!






























martedì 25 febbraio 2014

BELLA CIAO DI GIAMPAOLO PANSA: CONTROSTORIA DELLA RESISTENZA. DA LEGGERE!



" BELLA CIAO: CONTROSTORIA DELLA RESISTENZA",questo è il titolo del bellissimo libro scritto da Giampaolo Pansa e dato alle stampe dalla Rizzoli.Ancora una volta, l'autore ha saputo cogliere nel segno e narrare la storia vera della Resistenza italiana degli anni che vanno dal 1943 al 1945. Certo,non sono le solite storie che cercano di darci da bere i " gendarmi della memoria"- come li chiama giustamente Pansa- ma fatti reali di una gravità senza pari. Si narra di uccisioni, stupri, torture, sparizioni tutte o quasi opera dei GAP, ovvero "gruppi di azione patriottica",braccio armato del Partito Comunista Italiano diretto da Ercole Ercoli, alias Palmiro Togliatti. Ma chi costituiva questa organizzazione? I membri erano chiamati "gli spagnoli", poichè erano reduci quasi tutti della guerra civile di Spagna ( 1936-1939), dove avevano messo alla prova le loro tecniche assassine e da dove,poi,erano scappati una volta finita l'avventura delle Brigate Internazionali. Come in Spagna,uccidevano tutti coloro che capitavano loro a tiro, anche i loro compagni di lotta! Mi sento di consigliare l'opera anche a coloro che non credono o non vogliono credere all'evidenza della realtà.

martedì 11 febbraio 2014

USCITO IL NUOVO NUMERO ( GENNAIO- FEBBRAIO) DE IL REINO DE VALENCIA.


Ringraziamo come sempre gli amici valenciani del circolo carlista "Aparisi y Guijarro"che ci fanno dono di questa interessantissima pubblicazione.Anche in questo numero, come in altri già dati alle stampe,gli autori pongono la battaglia per la difesa della vita al primo posto.Preghiamo affinché arrida loro il successo in questa non facile lotta.