giovedì 26 novembre 2009

CERRO DE LOS ANGELES -21/11/2009.FESTA DI CRISTO RE.

























































Come ogni anno si sono ritrovati in tanti,giovani e anziani,in occasione della Festa di Cristo Re,al Cerro de los Angeles, sabato 21 novembre 2009,per passare una giornata in allegria e comunione.Come ogni anno,si è pregato,si è discusso di politica e si sono rinverditi i ricordi di un'epopea -quella carlista- mai tramontata e che i fedeli dal basco rosso (boina) non intendono far tramontare.I carlisti-anche quelli delle giovani generazioni-hanno raccolto il testimone lasciato loro in eredità da tutti coloro i quali-e sono centinaia di migliaia-si sono sacrificati in difesa della Spagna tradizionale,della religione cattolica e della libertà.Se ,oggi,vi è ancora chi si batte per difendere Dio e la sua parola in terra di Spagna,ben possiamo affermare che si tratta di un merito dei "baschi rossi",senza la presenza dei quali quelle contrade,ma anche quelle delle nostre Europa ed Italia,sarebbero già percorse da torme fameliche di atei e massoni pronti a consegnare il nostro mondo e la nostra civiltà nelle mani degli infedeli.










mercoledì 4 novembre 2009

CONTRO QUESTA EUROPA DI SENZA DIO...


Ora basta!Siamo stanchi di essere presi per i fondelli da questa Europa delle banche e dei poteri forti.Non più tardi di ieri,la sedicente "Corte europea per i diritti dell'uomo"-branca della consorteria massonica mondiale-chiamata in causa da una cittadina finlandese residente in Italia e il cui figlio essa riteneva turbato dalla presenza del crocefisso a scuola,ha ordinato al governo e al premier Silvio Berlusconi di togliere lo stesso da tutte le aule scolastiche e gli uffici pubblici della nazione.Con quale diritto il suddetto tribunale abbia potuto intromettersi negli affari interni del nostro stato,Dio solo lo sa!Con quale diritto lo stesso tribunale,fra i cui membri si annovera un nostro "connazionale" e persino - udite,udite !-un turco musulmano ( ma la Turchia fa parte della U.E.?) questo lo sanno solo coloro i quali,a noi sconosciuti,hanno deciso la composizione di si tanto arrogante consesso!Non bastava la presenza,sul suolo europeo,del tanto nominato"tribunale penale internazionale",creato ad arte dalle potenze americana e inglese al fine di punire chi,ed è il caso di tanti esponenti serbi e croati si è macchiato di colpe - anche gravi -nella guerra civile della ex Yugoslavia;ora ci troviamo,noi "liberi "cittadini della "fortezza"Europa,a non poter più esporre quel simbolo - il Santo Crocifisso -per cui intere generazioni di italiani,spagnoli,francesi ,tedeschi,austriaci,croati e sloveni hanno versato il loro sangue e fatto dono delle loro vite!Dimenticavo il sacrificio dei serbi e del loro Re a Kosovo Polje,in quella "terra dei merli" - questo il significato del nome Kosovo -ceduta alla mafia albanese dopo aver perpetrato la pulizia etnica nei confronti di quella che un tempo era la maggioranza etnica,ora ridotta al lumicino e in schiavitù!Non voglio dimenticare,altresì,padre Marco d'Aviano e le milizie cristiane che,guidate dal Principe Eugenio di Savoia,fermarono e sconfissero le torme turco/musulmane che assediavano Vienna.Nel nome di quella Europa,nel nome di quei combattenti,affinché non si debba un giorno diventare cittadini - siamo sulla buona strada - di "Eurabia"(come avevi ragione Oriana!),armiamoci di tutto il coraggio che abbiamo e prepariamoci alla lotta:LA NOSTRA LIBERTA' E' IN PERICOLO!NON PERMETTIAMO A NESSUNO,NEMMENO ALLA QUINTA COLONNA NEMICA,DI TOGLIERCI IL CROCEFISSO.


VIVA CRISTO RE!

giovedì 29 ottobre 2009

SPAGNA 17/10/2009 - NO ALL'ABORTO ASSASSINO.FOTO DI UN SUCCESSO...





































domenica 18 ottobre 2009

URSO,FINI, IL LAICISMO E L'ISLAM...


Basìto.Sono rimasto basìto.Non credevo,a 49 anni,di poter vedere ulteriori scene di svendita ,da parte di G.Fini e soci,di quello che resta del senso di appartenenza ad una nazione,l'Italia,nata da circa 150 anni e ormai pronta a fare il grande salto al fine di sedersi sullo stuoino dei bedduini del Magrheb.Non ho creduto ai miei occhi quando ho visto Adolfo Urso,viceministro e sodale del presidente la camera dei deputati,affermare di come sia arrivata l'ora affinché,anche nelle scuole della repubblica venga istituita l'ora di religione "islamica"e i bambini arabi non siano discriminati nei confronti dei compagni italici che possono - se lo vogliono - assistere all'insegnamento di quella cattolica.

Faccio notare che il signor A.Urso fa parte di quella piccola falange di ex - neofascisti che ,fino alla svolta di Fiuggi e la fondazione di Alleanza Nazionale,negava ogni diritto di cittadinanza agli omosessuali,agli immigrati - clandestini e non - e a credi religiosi che non fossero conformi a quello cattolico.Gli stessi"signori"erano contrari al divorzio,all'aborto e a qualsiasi cedimento di sovranità dell'Italia nei confronti delle pretese della cosiddetta "comunità europea"!

Oggi,dopo "l'ascensione" di Fini al soglio della presidenza della Camera dei Deputati e di Urso alla carica di viceministro,improvvisamente questi "signori"sono diventati tutti pro-gay,pro-aborto ( come Massimiliano Rajoy in Spagna),pro-divorzio e favorevoli non solo a dare il diritto di voto agli extracomunitari dopo soli 5 anni,ma anche alla costruzione senza soste di moschee e madrasse in tutto il "belpaese"!

Come tutto ciò non bastasse:non passa giorno che Fini e soci non si scaglino contro Silvio Berlusconi ed il suo governo,dando così una grossa mano alla sinistra italiana,incapace e filo-golpista,al novello giacobino Antonio Dipietro e alle schiere di giudici che vogliono sovvertire l'esito del voto del 2008 che ha riportato il centrodestra e la Lega Nord al comando della nazione.

Non sappiamo a cosa mirino il Gianfranco "nazionale"ed i suoi amici.Sappiano però che non staremo a guardare e non permetteremo a nessuno,neppure a loro,di svendere la nostra Patria e la Religione Cattolica ai fautori di " Al Andalus "e del califfato mondiale islamico!


( Gabriele )

giovedì 17 settembre 2009

TOLEDO - 11,12 E 13 SETTEMBRE 2009.GRANDE SUCCESSO DEI LAVORI DEL "FORO ALFONSO CARLOS I°".











(TOLEDO)- Grande successo di pubblico ai lavori del "Foro Alfonso Carlos I°",tenutisi nei giorni 11,12 e 13 settembre 2009 nella città famosa per le sue lame e per la presenza del famoso Alcazar,fortezza difesa con valore e sacrificio, nel corso della guerra civile spagnola ,dalle milizie nazionali e dal loro comandante,Col. Moscardò.Centinaia di fedeli carlisti,giovani ,anziani ed appartenenti a tutte le classi sociali,non hanno voluto mancare all'appuntamento con i "cursos de verano"(corsi d'estate) organizzati come sempre dalla Comunion Tradicionalista Carlista,l'unica associazione politica monarchico/tradizionalista operante pubblicamente e con sempre più convinzione in terra di Spagna.Sono state tre intense giornate di colloqui,preghiera e formazione politica;tre giorni in cui si sono incontrati e hanno potuto confrontarsi fra loro giovani e meno giovani,"Requetes"della "guerra civil"e ragazzi e ragazze che di tale epopea hanno solo sentito narrare. Si è soprattutto discusso della situazione economica e sociale oggi presente nella penisola iberica,ma anche di quali debbano essere le azioni che i carlisti devono e dovranno condurre per rilanciare la loro presenza anche a livello politico e parlamentare.Anche se duramente colpiti dalla grave crisi economica,sociale e morale,ancora una volta si è dimostrato che,quando ci sono la volontà e la fiducia in Dio,i risultati non tardano ad arrivare. Toledo ed il carlismo,un binomio inscindibile,ancora una volta hanno mostrato la faccia vera,quella "Una,Grande y Libre",della Spagna di sempre.








sabato 12 settembre 2009

FORO ALFONSO CARLOS I°- CURSOS DE VERANO 2009.


(Toledo - 11,12 e 13 Settembre 2009) - Tre giornate intense.Tre giornate in cui i carlisti spagnoli,ospiti del convento dei PP.Carmelitani in Toledo,si incontrano per trattare di vari temi sul tappeto,fra cui quale debba essere la politica che la CTC-la maggiore organizzazione monarchico carlista presente in Spagna -dovrà portare avanti in futuro per il bene della Spagna e degli spagnoli,schiavi di un regime liberal-comunista e massonico,della disoccupazione dilagante (18%) e della mancanza di fiducia in un futuro sempre più incerto.


D.P.F.R.

sabato 1 agosto 2009

UN SOLO GRIDO:MORTE A E.T.A.!!!


(Burgos/Majorca).Ancora una volta.Ancora una volta l'ETA ha riempito le strade di Spagna di morti e feriti.Prima a Burgos,un'autobomba ha fatto saltare in aria il comando della Guardia Civil,provocando 64 feriti fra cui anche bambini;poi a Palma Nova ( Majorca),dove due agenti hanno perso la vita in maniera analoga.Quante sono le vittime,civili e militari ,di ETA dagli anni sessanta a oggi?Centinaia gli assassinati e migliaia i feriti,il più delle volte rimasti invalidi.Chi ,come noi italiani,ha provato sulla sua pelle le violenze delle Brigate Rosse,non può esimersi dall'essere solidale con il popolo spagnolo tutto,vittima - si badi bene - non di combattenti per la libertà ma bensì di volgari banditi tagliagole e mafiosi.Perché di questo si tratta:mafiosi avidi di denaro ed ebbri del sangue innocente versato,come certi nostri italici "picciotti".Perciò,se dobbiamo esprimere solidarietà a qualcuno,questi è il popolo spagnolo,vittima non solo di tali carnefici ma anche di un governo e di un'opposizione buoni a nulla e aggrappati a ciò che per essi conta di più,anche della vita umana:la sedia! Agli altri,a quelli che dicono di lottare per la libertà e per l'Euskadi,un solo forte grido: MORTE a E.T.A.! ( Gabriele )-